Comprendere come si comporta un modulo fotovoltaico nel tempo è fondamentale per valutare lo stato di un impianto. Oggi, l’intelligenza artificiale e le nuove tecniche diagnostiche possono rendere questa analisi sempre più precisa e rapida.
Una nuova metodologia sperimentale consente di ricostruire le perdite di potenza a partire da un’unica immagine di elettroluminescenza. L’analisi può arrivare fino al livello di singole aree della cella, individuando fenomeni di degrado e difetti in grado di influire sulle prestazioni.
L’utilizzo di immagini acquisite tramite droni apre inoltre nuove possibilità per l’ispezione di impianti di grandi dimensioni, dove la rapidità e la capacità di analizzare numerosi moduli possono migliorare l’efficienza delle attività di controllo e manutenzione.
L’evoluzione delle tecniche diagnostiche dimostra quanto la conoscenza del modulo stia diventando sempre più approfondita lungo l’intero ciclo di vita. Per Peimar, ricerca tecnologica, controllo delle prestazioni e attenzione alla qualità fanno parte dello stesso percorso: sviluppare moduli significa anche comprenderne il comportamento nel tempo e contribuire alla realizzazione di impianti fotovoltaici progettati per mantenere il proprio valore nel lungo periodo.