Il futuro dell’energia solare nelle campagne italiane passa anche da superfici che esistono già: i tetti di stalle, magazzini, capannoni e strutture agricole.
Con la nuova assegnazione dei fondi del programma Parco Agrisolare, oltre 7.400 progetti potranno beneficiare di un sostegno economico per installare impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici produttivi.
L’obiettivo è valorizzare gli spazi disponibili senza sottrarre terreno alle coltivazioni, offrendo alle imprese agricole nuove possibilità di produrre elettricità destinata alle proprie attività.
È un cambiamento che avvicina due mondi apparentemente diversi, ma accomunati dalla stessa risorsa: il sole. Da sempre fondamentale per la produzione agricola, oggi può diventare anche una fonte di energia per alimentare le strutture che sostengono il lavoro quotidiano delle aziende.
In questo incontro tra agricoltura e innovazione, i moduli fotovoltaici assumono un ruolo sempre più interessante. La proposta di Peimar si inserisce nel mondo delle installazioni su copertura, dove ogni progetto nasce dalla necessità di valorizzare superfici già disponibili e trasformarle in una risorsa energetica.
Il Parco Agrisolare racconta così un’evoluzione concreta: non serve cambiare la destinazione dei terreni per dare più spazio al fotovoltaico. A volte basta guardare sopra gli edifici che già utilizziamo.